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Una
maratoneta a 4 zampe
Ecco Wendy:
accompagna il padrone marciatore
(l.z.).
BRONI. Wendy è un esemplare femmina di pastore tedesco di quattro anni,
dolce ed affettuosa. Ai nastri di partenza della Maratona di Milano di
domenica scorsa c'era anche lei, insieme al suo padrone Giovanni Paganin,
65enne bronese.
La storia di Wendy sta diventando ormai popolare: la maratoneta a quattro
zampe ha già conquistato tutti e le persone fanno a gara per farsi
immortalare con lei. Lo scorso anno, l'affiatato binomio ha compiuto 2205
km di corse, portando a termine diverse maratone, quali Fidenza, Varese,
Milano, Piacenza. Ma da cosa è scaturita l'idea, indubbiamente singolare,
di correre insieme al proprio cane? Il racconto di Giovanni Paganin sembra
uscito dalle pagine di una bellissima favola.
C'era una volta un uomo afflitto da acciacchi fisici, in parte dovuti alla
sua professione di piastrellista, che decise di dedicarsi al podismo
partecipando a molte manifestazioni e la sua salute iniziò a migliorare.
Dieci anni dopo, nel 1985, il cane da guardia di Giovanni Paganin, un
esemplare femmina di pastore tedesco di nome Levelyn, si ammalò di una
tonsillite acuta che provocò all'animale un danno al muscolo cardiaco.
Levelyn non riusciva a riprendersi ed il suo padrone pensò quindi di
tentare la cura che anni prima lo aveva riportato in perfetta salute:
l'animale fu così avvicinato al mondo del podismo con notevole successo.
Giovanni Paganin diventò poi presidente del Gruppo Sportivo Arte &
Ceramica di Broni ed i risultati non mancarono. Quando Levelyn, per
comprensibili motivi d'età, dovette rinunciare al podismo, il suo padrone
provò un'immensa tristezza.
Ma stiamo parlando di una favola ed il lieto fine è dietro l'angolo: un
giorno, i figli di Giovanni Paganin, Cristina e Raffaele regalarono al
padre uno splendido cucciolo di pastore tedesco nato in un allevamento di
Ancarano di Rivergaro il 20 febbraio 1997. Wendy mostrò subito
un'attitudine particolare per le corse. Il resto è storia di oggi. Wendy
e Giovanni Paganin indossano la maglia giallo viola del Gruppo Sportivo
Pedemontana di Zinasco Nuovo e partecipano con entusiasmo e passione alle
gare podistiche domenicali, che si svolgono in tutta la zona.
Alla 42 km meneghina di domenica scorsa (una competizione di ampio respiro
e di grande risonanza) c'era anche Wendy con la sua casacca colorata. «Wendy
è amata e coccolata da tutti - dice sorridendo il suo padrone - e la
gente per le strade cerca di farsi fotografare con lei. Alla maratona di
Milano mi ha sconfitto per un secondo».
Giovanni Paganin mostra la classifica ufficiale della 42 km, dove il
binomio ha raggiunto un buon piazzamento, e fa uno strano effetto
leggere"Wendy Paganin" sapendo che si tratta di una maratoneta a
quattro zampe... Ma stiamo sempre parlando di una bellissima favola, con
tante altre pagine suggestive da scrivere, in occasione delle altre
competizioni cui prenderà parte l'affiatatissima coppia.
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