Il
bulldog, nato per combattere ha scelto il comodo
salotto di casa
Importato
in Inghilterra dai Fenici, veniva selezionato
dai Romani per battersi nelle arene
Difficile
supporre che l'antico guerriero di un tempo
sia, oggi, il tranquillo inquilino di molte
case milanesi, ami i bambini, eviti le liti
con altri cani, cerchi qualche carezza. Questo
è il bulldog moderno che nei secoli scorsi
- e il nome «cane toro» lo indica
- veniva selezionato per combattere nelle arene
contro i tori o altri cani allora feroci come
lui.
Ed è anche fra i cani verso cui gli uomini
hanno contratto più debiti per la loro
crudeltà.
I suoi progenitori furono importati in Inghilterra
dai Fenici e selezionati dai Romani per il combattimento.
Il fisico ancor oggi lo indica guerriero delle
arene: possiede una testa con circonferenza
pari all’altezza del cane, fortissime mascelle,
torace possente per resistere agli assalti,
pelle con profonde pieghe per offrire una difficile
presa e zampe larghe per assicurare equilibrio
e stabilità.
Tanto originale da essere bellissimo, ha ribaltato
i canoni dell'estetica canina. Sono due le tinte
uniformi: il bianco e il rosso nelle diverse
sfumature e tonalità. Bellissimi anche
i mantelli tigrati.
Da cucciolo è molto tenero e ha movenze
impacciate che lo rendono buffo.
Raramente vuol rimanere solo. Si lascia coinvolgere
dai bambini nei loro giochi con entusiasmo e
tanta pazienza. I piccoli con lui saranno sempre
al sicuro, praticamente sorvegliati da un guardiano
armato.
Pigrizia e golosità favoriscono la tendenza
ad ingrassare e deve perciò muoversi
molto, correndo anche liberamente negli spazi
aperti: non si allontanerà più
di qualche metro perché il bulldog è
un autentico innamorato di chi gli vuol bene.
Difficilmente si azzufferà con altri
cani: accadrà solo se aggredito e allora
l'avversario rischia addirittura di essere ucciso.
Non lo si incoraggi se ha la tendenza all'aggressività
perché c'è il rischio che la manifesti
anche contro gli estranei e tenti di diventare
capobranco in casa, cercando di sostituirsi
a chi lo guida.
È consigliabile acquistarlo solo presso
un serio allevatore perché i bulldog
di autentica razza sono rari e gli speculatori
ne approfittano.
