Chihuahua,
il cane bonsai Affettuoso ma «cuor di
leone»
E’
un cane dagli affetti esclusivi E proprio per
questo è un guardiano attentissimo
I milanesi non son gente da mezze misure. Almeno
in cinofilia. Preferiscono i cani gigante, dal
Terranova all’Alano e stravedono per i minuscoli
quattrozampe compreso il Chihuahua che pesa
poco più d’un chilo ed è alto
una spanna. Così sui marciapiedi è
frequente si creino originalissime e casuali
vicinanze fra i cosiddetti cani da guardia,
difesa ed utilità e quelli da compagnia,
fra cui primeggia appunto il cane più
piccolo del mondo. Il nome deriva da una minuscola
provincia del Messico, Paese a cui si fa riferimento
per la razza importata in Europa soltanto sul
finire del 1800. Alto non più d’una spanna
ha cuore indomito e voce baritonale. A vederlo
camminare al guinzaglio fa un po’ tenerezza
con quel suo andare tutto sussiegoso come avesse
il privilegio di guardare il mondo dal basso
in alto. Pesante da un chilo e 200 grammi (quanto
quattro pesche o cinque banane medie) a due
chili, alto non meno di 16 centimetri, quanto
misurano due pacchetti di sigarette messi uno
sull’altro, e non più di 22, era considerato
nella sua patria d’origine guardiano... dalle
orecchie finissime. Ed infatti aveva lo scopo
di abbaiare, ad ogni rumore sospetto, e svegliare
i grandi mastini più efficaci come guardiani
ma deboli di udito.
Il carattere ne fa un protagonista. In casa
pretende il proprio spazio e se lo conquista
abbaiando e protestando in continuazione. Si
sente membro della famiglia e come tale si comporta.
Vuole il proprio spazio, i suoi giocattoli di
cui è geloso. Pretende mille attenzioni
e quando ritiene d’esser trascurato fa udire
quella sua voce un po’ sgraziata ma che strazia
i timpani.
E’ un cane dagli affetti esclusivi. E proprio
questo lo fa guardiano attentissimo. Migliore
di un antifurto a sirena nel dare l’allarme.
Mangia pochissimo: un pizzico di carne ed altrettanto
di riso per due pasti al giorno. E’ goloso e
mezzo biscotto lo rende felice. Mal sopporta
gli altri cani e non esita ad abbaiare persino
ai colossi a quattro zampe. Ed anche questa
è una caratteristica del chihuahua dal
cuor di leone.
