Il
cocker nato come cacciatore si è trasformato
in peluche di famiglia
Il
pelo si sviluppa in frange sulle zampe e nella
coda che solitamente è amputata a pochi
giorni dalla nascita
Lo guardi e se v’incontrate con gli occhi ti
vien voglia d’abbracciarlo. Perché il
Cocker spaniel è il cane dell’affetto.
Tutto in lui invita alla dolcezza. Dagli occhioni
che paiono grondare amicizia verso tutti alle
orecchie così lunghe da confondersi,
quando mangia, con il cibo della ciotola o bagnarsi
ogni volta che beve. Il pelo, moderatamente
ondulato, si sviluppa in frange sulle zampe
e nella coda che solitamente è amputata
a pochi giorni dalla nascita. Le tinte del mantello,
tutte suggestive, sono miele, nero oppure tricolore
cioè con macchie bianche, nere e beige.
Inventato dagli Inglesi per cercar le beccacce
nel bosco, pur rivelandosi eccelso esploratore
di siepi e intrichi di rovi, divenne presto,
per carattere e aspetto, compagno ideale e conquistò
subito le abitazioni. Deriva dal grande ceppo
degli Spaniel (il nome secondo alcuni denoterebbe
l’antica origine nella Penisola Iberica) e fu
subito apprezzato dagli Inglesi tre secoli fa
quando cominciò a diffondersi non solo
per le caratteristiche venatorie ma anche per
l'affetto verso le persone. Ed i Milanesi lo
confermano oramai da oltre un secolo continuando
a spalancare al cocker la propria casa.
Entra in casa che sembra proprio un batuffolo
caldo. Cerca tenerezza e l’esser preso in braccio
gli dà il massimo della felicità
tant’è vero che dopo aver dato una leccata
al viso per ringraziare subito si addormenta.
In breve conquista tutti e si considera un membro
della famiglia pretendendo il suo posto accanto
al tavolo, sull’auto, nella casa dove però
vorrà sempre stare accanto a qualcuno.
Se in famiglia ci sono bambini ne diventerà
complice e non tentate di punire il piccolo
perché il cocker si intrometterà
a cercar di difenderlo. Come si usa nei sodalizi
tra monelli veri. Con le bambine si presta a
far da bambola con tutta la pazienza che questo
comporta. Con gli anziani è particolarmente
dolce, continuamente affettuoso. Non tirerà
il guinzaglio né si allontanerà
se lasciato libero. La femmina ha corporatura
più minuta ed è ancor più
affettuosa.
