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Venerdì, 18 Novembre 2005


Yorkshire terrier, il cane da miniera che sfila sui marciapiedi come un re
Carattere fiero e temperamento gioioso, è un custode integerrimo della casa, attento al minimo fruscio

Eccolo lì. Cammina che par nato per il tappeto nel salotto buono ed invece le sue origini sono umili forse più di quelle di tante altre razze. Perché lo Yorkshire terrier fu «inventato» sul finire dell’Ottocento dai minatori della contea di York per avvertirli se nelle miniere si stava sviluppando il grisou, un terribile gas colpevole di molte stragi. Lo Yorky, ché così viene chiamato, con il suo olfatto prodigioso fiutava ogni minima traccia e subito abbaiava. Il carattere fiero, il temperamento gioioso e un aspetto stupendo hanno collocato la razza ai vertici delle preferenze di chi desidera un cane da compagnia. Ed oggi lo Yorky ha conquistato migliaia di case dei milanesi e cammina sui marciapiedi proprio come fosse lui il re.
Vedendo la persona preferita - in casa ne sceglie sempre una - continua a correrle attorno e pretendere attenzioni: è, come tutti gli amanti trepidi, anche un palese egoista. Dà affetto (tantissimo), per volerne in cambio molto di più. È testardo e volitivo, ma a volte si rivela permaloso.
Sia durante il giorno che la notte è un custode integerrimo della casa, attento al minimo fruscio: se accanto alla porta avverte la presenza d’un estraneo abbaia furioso. Il fiuto è prodigioso, l’udito cinque volte più sviluppato di quello dell’uomo. Se ne tenga conto quando si impartisce un comando: alzare il tono significa solo innervosire il cane e indurlo a non ubbidire. Poco socievole con gli estranei, guardingo o addirittura aggressivo con altri cani, mai amico dei gatti, terribile con i topi, lasciato libero nei giardini non si allontanerà troppo: il suo universo siete voi.
Attenzione che può essere goloso: due pasti al giorno quando ha compiuto l’anno ma suddividendo la parte complessiva di cibo, tre prima. Ogni mattina una spazzolata al bellissimo mantello che sembra una gualdrappa di seta. Via i collarini con finti brillanti o altre ridicolaggini non degne di un cane di carattere qual è il vostro Yorky. Per l’acquisto rivolgersi sempre ad allevatori, diffidare delle cosiddette «offerte». Spendere, se occorre, qualche euro in più, ne vale la pena. Lo Yorky lo merita.

 





 

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