Yorkshire
terrier, il cane da miniera che sfila sui marciapiedi
come un re
Carattere fiero e temperamento gioioso,
è un custode integerrimo della casa,
attento al minimo fruscio
Eccolo lì. Cammina che par nato per il
tappeto nel salotto buono ed invece le sue origini
sono umili forse più di quelle di tante
altre razze. Perché lo Yorkshire terrier
fu «inventato» sul finire dell’Ottocento
dai minatori della contea di York per avvertirli
se nelle miniere si stava sviluppando il grisou,
un terribile gas colpevole di molte stragi.
Lo Yorky, ché così viene chiamato,
con il suo olfatto prodigioso fiutava ogni minima
traccia e subito abbaiava. Il carattere fiero,
il temperamento gioioso e un aspetto stupendo
hanno collocato la razza ai vertici delle preferenze
di chi desidera un cane da compagnia. Ed oggi
lo Yorky ha conquistato migliaia di case dei
milanesi e cammina sui marciapiedi proprio come
fosse lui il re.
Vedendo la persona preferita - in casa ne sceglie
sempre una - continua a correrle attorno e pretendere
attenzioni: è, come tutti gli amanti
trepidi, anche un palese egoista. Dà
affetto (tantissimo), per volerne in cambio
molto di più. È testardo e volitivo,
ma a volte si rivela permaloso.
Sia durante il giorno che la notte è
un custode integerrimo della casa, attento al
minimo fruscio: se accanto alla porta avverte
la presenza d’un estraneo abbaia furioso. Il
fiuto è prodigioso, l’udito cinque volte
più sviluppato di quello dell’uomo. Se
ne tenga conto quando si impartisce un comando:
alzare il tono significa solo innervosire il
cane e indurlo a non ubbidire. Poco socievole
con gli estranei, guardingo o addirittura aggressivo
con altri cani, mai amico dei gatti, terribile
con i topi, lasciato libero nei giardini non
si allontanerà troppo: il suo universo
siete voi.
Attenzione che può essere goloso: due
pasti al giorno quando ha compiuto l’anno ma
suddividendo la parte complessiva di cibo, tre
prima. Ogni mattina una spazzolata al bellissimo
mantello che sembra una gualdrappa di seta.
Via i collarini con finti brillanti o altre
ridicolaggini non degne di un cane di carattere
qual è il vostro Yorky. Per l’acquisto
rivolgersi sempre ad allevatori, diffidare delle
cosiddette «offerte». Spendere,
se occorre, qualche euro in più, ne vale
la pena. Lo Yorky lo merita.
