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Venerdì, 25 Novembre 2005


Lo Schnauzer nano, così dolce e prepotente da diventare l’amico più fidato e affettuoso
Non più alto di 35 centimetri, ha pelo corto e ruvido nero, nero argento, pepe e sale o bianco

L'aspetto gli fa torto perché la lunga barba, le folte sopracciglia che nascondono gli occhi e i baffoni spioventi gli danno un aspetto severo, di cane temibile. E invece no: è il cane più dolce del mondo. Naturalmente con il padrone. Gli vorrebbe sempre star vicino quasicché la lontananza lo rendesse indifeso, tanto che verso gli estranei manifesta notevole diffidenza. Forse perché è il più piccolo nella famiglia degli Schnauzer, terribili cani da guardia già nel 1300 allevati per custodire ville e abitazioni o seguire le carrozze (hanno una notevole simpatia per i cavalli) e difenderle dai briganti. Ma questi sono gli Schnauzer giganti, autentici colossi o i medi, temibili. Lui, il nano, no. È completamente diverso, si considera il buono di famiglia. Non più alto di 35 centimetri, ha pelo corto e ruvido nero oppure pepe e sale o bianco. Dal 1976 esiste anche il nero argento.
In casa si sente il migliore o il più importante. Pretende quindi attenzioni, coccole, cibo in abbondanza e un posto, possibilmente sul letto o su un cuscino a terra ma comunque nella stanza del padrone. Se non ottiene ciò che vuole abbaia con insistenza per imporre la sua volontà. È il cane ideale per chi vive solo, per i bambini e per gli anziani che avranno un compagno di passeggiate mai propenso a tirare il guinzaglio per allontanarsi. Lasciato libero non si allontanerà né cederà alle lusinghe di altri cani.
È goloso fino all'inverosimile e occorre metterlo costantemente a dieta: tre pasti al giorno fino a un anno, due in seguito e ciascuno di metà porzione. Unico inconveniente la toelettatura: almeno ogni sei mesi occorrono interventi per strappare i peli superflui sul corpo lasciando intatti barba e pelliccia sulle zampe. Per l'acquisto il solito consiglio dettato da buonsenso ed esperienza: meglio comperare da un allevatore italiano che abbia conseguito ottimi risultati in esposizioni cinofile: può darsi si spenda qualche euro in più ma sempre meglio che risparmiare e pentirsene poi ogni giorno per tanti anni.

 





 

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