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Si
comincia dall’asilo per i cuccioli . Vengono ospitati anche quando il
padrone va in villeggiatura Se "mondo cane" è bello A Quinto c’è chi li
addestra, li coccola, li tiene in pensione
di Federico
Ballardin
Un cane in pensione, per necessità. È la storia di Laika, un’arzilla
femmina tredicenne di pastore tedesco che vive stabilmente nella Von Casa
Falco di Quinto Vicentino. La sua padrona, Manola, non poteva più tenerla
in casa per problemi con i vicini, ma pur di non abbandonare a se stessa
la propria amica ha deciso di pagare una quota annuale per l’affitto di un
box e di venire a trovare Laika quattro volte a settimana. In quella
struttura, sa che sarà trattata bene, nutrita a dovere e che potrà anche
divertirsi nelle ore di libertà che le vengono concesse. Non è l’unico
caso che si registra nella struttura di Quinto Vicentino, ma qui si
tengono anche corsi di educazione canina. Così, se non sapete come far
salire il cane in macchina o impedirgli attraversare la strada, o ancora
di saltare al collo delle persone care ogni volta che vuole le "coccole",
qui viene insegnato loro il galateo canino.
Si comincia dall’ "asilo": i corsi riservati ai cuccioli di pochi mesi
che, tenuti al guinzaglio e in compagnia di altri coetanei, vengono
addestrati a seguire il padrone senza andare a zonzo per il prato di
addestramento che, visto con i loro occhi, è una tentazione quasi
irrefrenabile al gioco e allo svago. Allo stesso tempo imparano a
rapportarsi con gli altri cani del corso. Ma non sono solamente i cuccioli
ad imparare, perché anche i padroni sono stimolati a ragionare da ?cani,
in modo da poter comprendere appieno il proprio animale.
"Per fortuna é finito il tempo delle botte ?spiega Cristina Schievano, che
gestisce la Von Casa Falco- con stimoli positivi e premi si può far fare
al proprio cane tutto ciò che si vuole e spontaneamente. Qui insegnamo a
godersi appieno il proprio cane, visto che una volta terminato
l’addestramento lo si potrà portare anche in luoghi affollati. Ma
‘addestriamo’ anche i padroni a capire che il cane non è un pelouche e che
non deve essere umanizzato troppo". Ogni animale ha il suo premio
speciale, chi si accontenta di una carezza, chi di qualche lancio della
pallina e chi invece preferisce un bel salsicciotto di pezza. Così
imparano e allo stesso tempo si divertono.
Sono molti i vicentini che si rivolgono alla casa di Quinto Vicentino,
qualcuno di loro, quando va in vacanza, paga al proprio cane la
"villeggiatura".
L’animale viene inserito gradualmente nell’ambiente che lo ospiterà per
qualche settimana, e poi, mentre il padrone è in crociera, anche l’animale
si gode la sua vacanza. Il box dove viene ospitato é un quadrato di 18
metri per lato e due volte al giorno viene portato a passeggio o "mollato"
nel giardino assieme ad altri cani. "Ovviamente liberiamo in gruppo solo i
cani che sono caratterialmente compatibili, anche loro hanno simpatie e
antipatie come gli esseri umani" precisa Cristina Schievano.
La Von Casa Falco ha anche un allevamento di cuccioli di pastore tedesco,
labrador e setter inglesi, alcuni di questi sono impegnati nel sociale,
nel senso che vengono utilizzati nella Pet Terapy. Alcuni ragazzi
dell’associazione famiglie fanciulli subnormali (Anffas) di Mestre, si
recano ogni settimana nella struttura di Quinto proprio a questo scopo.
Per l’occasione la struttura fornisce dei cani "tappeto" cioè dotati di
una pazienza straordinaria. Qui si addestrano anche i cani della
protezione civile ma c’è chi sfrutta il terreno anche solo per far
divertire il proprio animale in santa pace e la domenica lo porta a
correre nei prati che circondano la casa. |