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Muore il cane, multato il padrone
Ha visto morire il suo cane sotto le
ruote di un camion. E poi il vigile urbano gli ha fatto una
contravvenzione di 200mila lire, aggiungendo, con poca delicatezza, «ora
ci toccherà incenerire la carcassa».
Una giornata davvero terribile, quella di venerdì 13, per un ragazzino
di circa dodici anni di San Giuliano Milanese, in vacanza a Igea Marina
con i genitori e un fratellino.
«Da quel giorno ogni tanto scoppia in crisi di pianto — dice un amico
di famiglia —. E' ancora sotto choc. Era molto legato al suo
cagnolino, un labrador. Speriamo che gli passi».
Il bambino, che chiameremo 'Enea', ha avuto la sventura di vedere (in
senso purtroppo letterale) il proprio cane schiacciato da un camion. Il
fatto è accaduto, intorno alle 10 del mattino, in via Properzio, vicino
al sottopasso.
Un'esperienza terribile, choccante. Cui se n'è aggiunta l'altra,
altrettanto pesante. Il 'colloquio' col vigile urbano giunto sul posto,
che gli ha affibbiato la pesante contravvenzione (il riferimento è a
un'ordinanza del sindaco che vieta di portare a spasso cani senza
guinzaglio).
Non solo: «Quel vigile sbraitava — dicono alcuni cittadini che hanno
assistito alla scena —, era visibilmente innervosito per il
'contrattempo' accadutogli. Ha rimproverato il bambino aspramente, per
non avere tenuto d'occhio il cane. E poi ha anche detto 'ora dovremo
rimuovere la carcassa a portarla a farla incenerire'. Per il bambino, già
choccato e duramente provato per la perdita del suo cane, è stata
un'ulteriore batosta, una colpevolizzazione che certo era da evitare».
«'Enea' ha poi raccontato, in lacrime, che l'animale gli era scappato
— dice un conoscente — perché aveva visto un altro cane dall'altra
parte della strada e voleva raggiungerlo. Purtroppo è sopraggiunto il
camion. Che non ha riportato danni. L'autista diceva che per lui la
questione era chiusa. Evidentemente qualcuno aveva chiamato la Polizia
urbana.
E c'è stato lo spiacevole strascico della multa e la inopportuna
precisazione, di fronte al bimbo, delle 'modalità' di trattamento del
corpo dell'animale.
Mario Gradara |