Venerdì 23 Novembre 2001

SCATTA L´INCHIESTA, DENUNCIA DELLA LEGA DEL CANE

Cacciatore «distratto» uccide un maremmano

 

ROCCHETTA NERVINA Ha forse scambiato il cane per un cinghiale (ma la storia potrebbe essere spiegata altrimenti: c´è un´inchiesta in corso della Procura di Sanremo) e l´ha ucciso con una fucilata. Ora un cacciatore di Rocchetta Nervina sta passando i suoi guai: è stato indagato, e la Lega del cane di Ventimiglia ha deciso di sporgere a sua volta querela e di costituirsi parte civile all´eventuale processo. L´episodio risale a qualche mattina fa ed è avvenuto in una fascia di terreno dove Armanno Visani e la moglie Anne De Beus stavano raccogliendo le olive. Il loro cane, un maremmano di nome Witte, che era nelle vicinanze, è stato raggiunto da un colpo di carabina sparato da un cacciatore. L´animale ha guaito poi è morto. Pare che lo stesso cacciatore, invitato a farsi riconoscere, abbia rifiutato di fornire le proprie generalità e, anzi, si sia spacciato per carabiniere. La versione dei fatti raccontata dalla coppia di coniugi è contenuta in una denuncia depositata presso la Forestale di Rocchetta Nervina. Gli agenti sono arrivati facilmente a identificare il presunto uccisore del cane: Armanno Visani infatti è riuscito a trovare i documenti dell´uomo, «pescandoli» dal suo zaino, e ha informato di tutto le autorità.
«Un errore del cacciatore? - si domanda Danilo Roda, dellam Lega del cane - La perizia veterinaria ha dimostrato che il colpo è stato sparato a distanza ravvicinata. Perchè questa uccisione senza apparenti giustificazioni, visto che il cane non stava abbaiando? Ci sono forse vecchie ruggini tra i protagonisti dell´episodio? E se fosse, cosa c´entrava il cane? Ci costituiremo parte civile».

d. bo.

 

 

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