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SCATTA
L´INCHIESTA, DENUNCIA DELLA LEGA DEL CANE
Cacciatore
«distratto» uccide un maremmano
ROCCHETTA NERVINA
Ha forse scambiato il cane per un cinghiale (ma la storia potrebbe essere
spiegata altrimenti: c´è un´inchiesta in corso della Procura di
Sanremo) e l´ha ucciso con una fucilata. Ora un cacciatore di Rocchetta
Nervina sta passando i suoi guai: è stato indagato, e la Lega del cane di
Ventimiglia ha deciso di sporgere a sua volta querela e di costituirsi
parte civile all´eventuale processo. L´episodio risale a qualche mattina
fa ed è avvenuto in una fascia di terreno dove Armanno Visani e la moglie
Anne De Beus stavano raccogliendo le olive. Il loro cane, un maremmano di
nome Witte, che era nelle vicinanze, è stato raggiunto da un colpo di
carabina sparato da un cacciatore. L´animale ha guaito poi è morto.
Pare che lo stesso cacciatore, invitato a farsi riconoscere, abbia
rifiutato di fornire le proprie generalità e, anzi, si sia spacciato per
carabiniere. La versione dei fatti raccontata dalla coppia di coniugi è
contenuta in una denuncia depositata presso la Forestale di Rocchetta
Nervina. Gli agenti sono arrivati facilmente a identificare il presunto
uccisore del cane: Armanno Visani infatti è riuscito a trovare i
documenti dell´uomo, «pescandoli» dal suo zaino, e ha informato di
tutto le autorità.
«Un errore del cacciatore? - si domanda Danilo Roda, dellam Lega del cane
- La perizia veterinaria ha dimostrato che il colpo è stato sparato a
distanza ravvicinata. Perchè questa uccisione senza apparenti
giustificazioni, visto che il cane non stava abbaiando? Ci sono forse
vecchie ruggini tra i protagonisti dell´episodio? E se fosse, cosa c´entrava
il cane? Ci costituiremo parte civile».
d. bo.
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