Leoni in gabbia sequestrati e portati allo zoo

Sono state sequestrate — ma, viste le condizioni in cui si trovavano, sarebbe il caso di dire che sono state liberate — due leonesse, madre e figlia di 9 e 3 anni, costrette a convivere per anni in una gabbia metallica di modeste dimensioni, tenuta all'aperto nel cortile di un capannone industriale a Mummuiola di Cingoli. I due animali, di proprietà di un privato che è anche titolare di una parte del capannone, sono stati portati nel Parco Zoo di Falconara Marittima. Le leonesse vivevano in una gabbia incustodita, non atta a garantire la sicurezza pubblica e la corretta sopravvivenza dei grossi felini, larga 2,50x3,50 metri e alta circa 1,70 metri, provvista di una copertura di lamiera e, all' interno, di un riparo contro le intemperie.
Della situazione il Corpo forestale era già al corrente, ma non aveva potuto fare granchè per una questione burocratica: non era disponibile, cioè, un ricovero alternativo adatto. Sui due esemplari, nei precedenti sopralluoghi, erano state riscontrate escoriazioni agli arti posteriori ed alla coda, nonchè segni di denutrizione.

 

 

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