
|
I Verdi denunciano «Ancora bocconi»
Nuova denuncia per i bocconi avvelenati. Questa volta arriva da Guido Giombi, portavoce dei Verdi di Fidenza-Salsomaggiore: «Puntuali ad ogni primavera anche quest'anno si sono verificati nel nostro territorio casi di avvelenamento e morte di cani e gatti, sia sul territorio libero sia in proprietà recintate e in prossimità di case. Constatato che c'è ripetitività nelle zone dove si sono registrati questi avvelenamenti, da alcune segnalazioni che ci sono giunte nei giorni scorsi (in modo particolare nelle zone Cabriolo-Montauro-Strada Bianca) è evidente che tali episodi accadono più di frequente nei pressi di aziende faunistico venatorie o in zone di ripopolamento e cattura. Infatti è molto facile pensare a gesti riconducibili alla volontà di eliminare quegli animali che si pensa possano essere un pericolo per la selvaggina da ripopolamento. L'utilizzo di bocconi avvelenati è un reato. La legge vieta espressamente l'uso di questi mezzi e prevede sanzioni penali per chi contravvenga a questo divieto. Noi Verdi crediamo che non esistano ricette miracolose per sconfiggere atti che non esitiamo a definire criminali, perché essendo mezzi di morte incontrollabili, possono colpire qualunque animale e addirittura mettere in pericolo esseri umani, soprattutto i bambini. Quando però simili azioni diventano una pratica costante si impone un intervento da parte delle autorità, che hanno il dovere di scoraggiare certi comportamenti. Porre fine a questa pratica è non solo un necessario passo per una società più civile, ma anche una questione di salute e sicurezza pubblica. Noi Verdi di Fidenza e Salsomaggiore chiederemo ai nostri rappresentanti in Giunta e in Consiglio regionale di farsi promotori di una iniziativa legislativa regionale per chiudere definitivamente le zone di ripopolamento e cattura nei territori dove si siano verificati simili episodi. Riteniamo che questo possa essere un deterrente efficace per indurre a non attuare simili comportamenti sconsiderati». |
