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Scosse
elettriche contro i piccioni
CARRARA — Potrebbero chiamarsi i
"Pigeon-busters". Analogamente agli acchiappa-fantasmi del
film americano, i sei dipendenti della società emiliana “Parma
Igiene”, sono impegnati da 11 anni in una agguerrita lotta al
piccione.
Aperta da un anno una filiale ad Aulla, la società ha ieri pomeriggio
portato a termine un'efficace operazione di "allontanamento"
dei fastidiosi pennuti dal palazzo degli uffici di via Roma.
«Le strategie per l'intervento sono diverse, e vengono elaborate anche
in base al portafoglio del cliente –— spiega Mauro Corradi, uno dei
soci della Parma Igiene — . C'è il metodo della Bird Net (rete per
uccelli), il più semplice ed elementare, che previene l'entrata dei
volatili (non solo piccioni, ma anche storni e passeri) in cortili e
cavedi (le aree chiuse degli edifici).
Poi ci sono i sistemi cosiddetti “statici”, con basi in
policarbonato (plastica) e punte in acciaio. Sono quegli strani
"spazzolini" che di solito si vedono sulla base dei monumenti
e dei palazzi di particolare importanza storico-artistica, ma non solo.
Lavoriamo generalmente per conto di abitazioni private, poi per ditte
private, amministrazioni ed enti pubblici».
Se l'uccello non “sloggia” dopo i necessari punzecchiamenti, la
società, operante in Emilia, Lombardia e Toscana, adotta altri efficaci
sistemi di prevenzione e allontanamento del volatile, grazie all'ausilio
di sofisticate apparecchiature elettriche.
I metodi di “elettrificazione” del pennuto sono l'elettrostimolazione
e il sistema elettrostatico.
Quest'ultimo consiste nel passaggio di corrente a basso amperaggio (1000
ampere) ed alto voltaggio (10mila volts) da una centralina verso alcuni
tondini di ferro di pochi millimetri, che vengono posti su davanzali,
balconi e quant'altro viene scelto dal piccione per rifugio. L'elettrostimolazione
funziona con un principio simile: cambia l'intensità della corrente
(funziona anche con celle solari) e il tipo di scarica, ma il risultato
è lo stesso. Che effetto ha sull'animale? Una piccola scarica
elettrica, fastidiosa ma innocua, che induce il pennuto a pensarci due
volte prima tornare a posarsi sul cornicione.
Luca Galassi
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