Mele «farcite» di lame e vetri dai bracconieri


GARESSIO. La locale stazione del Corpo forestale dello Stato ha sequestrato, in località Case Prin, numerose mele sparse sul terreno per attirare i selvatici che erano «farcite» con frammmenti di vetro e lamette. Gli animali mangiando i frutti si sarebbero procurati emorragie interne e condannati a una morte lenta e dolorosa. E’ indubbio che si tratta del gesto criminoso di ancora ignoti bracconieri. Le mele esaminate dal dipartimento dell’Arpa di Cuneo non contenevano sostanze velenose ad eccezione appunto dei pericolosi frammenti. Del fatto è stata informata la Procura della Repubblica di Mondovi.
Il Corpo Forestale dello Stato ha invitato i residenti della zona che dovessero imbattersi in analoghi tipi di esca a contattare immediatemente il personale in servizio telefonando a 017481321 o al numero gratuito di emergenza 1515.