Domenica 1° dicembre 2002

La convivenza tra uomini e cani

Non molti giorni fa, nei pressi di piazza Risorgimento, un dobermann ha azzannato alla schiena un bassotto e l’ha lasciato agonizzante sul marciapiede tra le urla di spavento di una piccola folla di astanti dileguandosi, subito dopo, con chi lo accompagnava. Il padrone del bassotto, un vecchio pensionato, seduto sul marciapiede, piangeva come un bambino. Episodi come questo si ripetono ogni giorno. Giovanotti con l’aria prepotente si aggirano per la città con grossi cani da combattimento, i parchi e i giardini sono spesso teatro di risse violente degne della penna di Jack London. Il vice sindaco si è occupato con grande puntualità e competenza delle deiezioni canine ma il problema dei cani in città è più grave: sono troppi. Tutto ciò ha un’origine lontana: la solitudine e la mancanza di affetto e una ragione pratica nella carenza di una contraccezione canina, cioè nella produzione eccessiva di cuccioli. Intanto chi ha un cane grosso e pericoloso (non tutti i cani grossi sono pericolosi) è come se avesse un’arma e deve saperla usare. Dovrebbe, cioè, essere dotato di un tesserino che lo qualifichi e lo certifichi, la museruola non basta, non è applicabile a tutti i cani e in caso di rissa tra un cane con museruola e uno senza diventa molto pericolosa. Non mi sentirei di dire che tutti gli uomini nascono buoni, ma sono certo che lo sono tutti i cani, però quelli grossi e di carattere aggressivo devono avere un padrone capace di controllarli che ha fatto una scuola esattamente come chi ha un’automobile o una motocicletta. Chi invece ha una femmina dopo una prima cucciolata, se non è di razza pura, a mio avviso, dovrebbe portarla al canile municipale per la sterilizzazione oppure impegnarsi al mantenimento delle nuove cucciolate. Insomma, tutto questo per dire che in una grande, ma non sempre ben organizzata città, come Milano, la convivenza tra gli uomini e gli animali è un problema complesso che non può essere facilmente risolto con le museruole e il controllo dei vigili che sono assorbiti da ben altre incombenze. Per quanto mi riguarda al mio cane guida sarà necessaria una museruola perché, ad ogni bambino che si avvicina, dà una grande leccata in faccia.

l'ex presidente della Provincia

 

Articoli  dal 1° Febbraio al 30 novembre 2002

Servizio arretrati dal 7 gennaio 2001 al 31 gennaio 2002
 

 

Home