Domenica 1° dicembre 2002

 

Cuccioli di foca, è strage annunciata in Canada

Era come impazzita. Lo stringeva forte al petto come solo una mamma può fare. Lo attaccava penosamente ai capezzoli nel tentativo di allattarlo. Disperatamente cercava di rianimarlo. Poi, dopo più di un’ora di tentativi, quando ha capito che il suo piccolo, tutto inzuppato di sangue, era ormai senza vita, lo ha adagiato sulla neve e lì, gemendo, ha atteso. E la morte, per lei, come prima per il suo cucciolo, è arrivata terribile, a furia di bastonate.
È questa una delle tante sequenze choc di un video realizzato da un’associazione di animalisti durante una strage di foche in Canada. Un video che ha fatto il giro del mondo e che oltre a indignare per la crudeltà delle immagini gli amici degli animali ha dimostrato anche quanto sia profondo il legame affettivo che unisce un piccolo di mammifero alla propria madre e quanto sia straziante la percezione della morte nell’animale adulto.
È di questi giorni la notizia che il governo canadese ha intenzione di programmare una «storica aggressione» contro le foche: il piano sarebbe di estendere il massacro - che già porta alla morte oltre 300mila esemplari ogni anno - anche ai piccoli e creare nell’oceano delle «zone di esclusione delle foche». Ma contro il progetto, fortunatamente, sono già sul piede di guerra circa 300 organizzazioni non governative di tutto il mondo riunite nella «Campagna Internazionale a favore delle Foche». Gli attivisti hanno promesso che «non rimarranno fermi a guardare di fronte a un attacco di proporzioni storiche contro questi animali inermi».
La caccia alla foca, che tradizionalmente comincia in marzo nella Baia di San Lorenzo e poi va avanti per due mesi, è la più grossa mattanza di mammiferi marini nel mondo. Le autorità canadesi sostengono che lo sterminio delle foche serve a non fare esaurire le riserve ittiche già in rapido declino e fornisce lavoro a molte persone nella regione di Terranova, la zona economicamente più depressa del Paese.
Ma le immagini dei cacciatori che colpiscono le foche con un una mazza per ucciderle hanno sollevato un coro di proteste contro quello che gli ambientalisti definiscono «un massacro organizzato, compiuto con aggressività e crudeltà fortuite». E che è diventato un incubo per le pubbliche relazioni del governo di Ottawa.
ZOOPaola Di Pace

 

Articoli  dal 1° Febbraio al 30 novembre 2002

Servizio arretrati dal 7 gennaio 2001 al 31 gennaio 2002
 

 

Home