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Arriva l'inverno: 155 cani chiedono cibo e coperte
PESARO — Per letto un po' di paglia, qualche carezza e tanta dedizione
e affetto. Un bagaglio ricco di tenerezza, ma sicuramente insufficiente
per i piccoli ospiti del canile di Tre Ponti, che si accingono ad
affrontare un inverno di freddo e di stenti. Per questo Arabel
(Associazione randagi accoglienza benessere e libertà) che gestisce la
struttura, lancia un appello a tutti i cittadini affinché, in un atto di
generosità, possano donare vecchie coperte, trapunte e scatolette di cibo
ai 155 cani presenti nella struttura. «Si tratta per lo più di cani
anziani — precisa la signora che giorno e notte si prende cura di loro, e
che preferisce non farsi pubblicità e rimanere anonima — per questo
sarebbe bello se potessero dormire avvolti da calde coperte.
Ai più generosi chiedo inoltre di donare le scatolette di cibo, necessarie
a sfamare i più vecchi che hanno problemi di dentatura, e i malati, a cui
sono particolarame utili per il loro apporto in vitamine, in aggiunta alla
pappa che gli preparo. Non voglio dare loro nessuna medicina — precisa la
signora — io preferisco curarli con rimedi naturali e omeopatici, che
seppure costosi, sono efficacissimi anche sugli animali».
La signora considera i cani quasi come se fossero suoi figli e dedica loro
tutto il suo tempo, insieme agli altri sette volontari che frequentano il
canile. Nonostante il suo considerevole impegno, lei si sente
assolutamente gratificata dal loro affetto: «Sono fedeli, riconoscenti e
assolutamente intelligenti. C'è Miki che per avere la popetta si alza su
due zampe e sbatte quelle anteriori, mentre Pepe quando mi vede salta in
braccio e si accoccola sul mio collo. Sono teneri e dolcissimi e non
meritano di essere abbandonati».
f.p
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