Martedì 3 dicembre 2002

Comunicato Animalisti Italiani

Congresso Nazionale degli Animalisti Italiani - PeTa.
Partiti, veterinari, avvocati ed associazioni a confronto.


 

Si è svolta con successo, sabato 30 novembre a Roma, il V Congresso Nazionale degli Animalisti Italiani, l'associazione che rappresenta in Italia la PeTA (People for the Ethical Treatment of Animals), la più grande associazione animalista al mondo che ha tra i suoi testimonial Pamela Anderson e Paul McCartney.

La riapertura della caccia nei Parchi, la prossima chiusura dell'allevamento di beagles per la vivisezione di S.Polo d'Enza (il cui Sindaco ha finalmente deciso di applicare la relativa legge regionale, dopo mesi di rifiuti), Pamela Anderson nel suo nuovo filmato antipellicce, il blitz dell'Alf, l'inasprimento delle pene per chi maltratta o abbandona animali, l'ordinanza contro le pellicce di cane e gatto, sono stati i principali argomenti sui quali si sono confrontati, in una sala strapiena, l'attore Luca Zingaretti, il Presidente del Wwf Fulco Pratesi insieme alla Lipu, alla Lega per l'abolizione della caccia, al Comitato Scientifico Antivivisezionista, alla European Consumers e a parlamentari di Verdi, Forza Italia, Alleanza Nazionale, Italia dei Valori, Margherita e Ds, con veterinari, ricercatori ed avvocati.
Gli Animalisti Italiani, giovane associazione nata nel 1998, hanno saputo coprire uno spazio lasciato libero dalle altre grandi associazioni animaliste nazionali: quello della "provocazione", delle azioni dirette nonviolente, dell'essere in prima linea ovunque ci sia da difendere i diritti di chi non può difendersi da solo.

Momenti di autentica commozione durante l'intervento della Coalizione Italiana contro la Pena di Morte, che ha ricordato la lotta - alla quale gli Animalisti Italiani hanno contribuito con una donazione di 700 euro - per salvare la vita a Mark Lankford, detenuto da quasi venti anni nel braccio della morte ed in attesa che il prossimo febbraio la Corte americana si esprima sulla riapertura del suo processo.

Nei prossimi due anni gli Animalisti Italiani concentreranno la loro attenzione su: vivisezione, pellicce (in particolare per ottenere la conversione in legge dell'ordinanza contro le pellicce di cane e gatto, che decade il prossimo gennaio), maltrattamenti agli animali (a sostegno della proposta di legge già approvata dalla Commissione Giustizia della Camera), caccia nei Parchi, randagismo, cattività (oltre agli zoo, anche gli acquari ed i delfinari) ed abbandono..perché "Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo.lo cambiano davvero.

Un ringraziamento particolare va rivolto alle decine di volontari degli Animalisti Italiani che hanno contribuito alla piena riuscita del Congresso, alle sedi locali presenti, allo staff ed ai tanti iscritti giunti da tutta Italia.

Walter Caporale, Presidente Animalisti Italiani-PeTA

Roma, dicembre 2002
335.52.74.688  -  06.23.23.25.69 int.5 ufficiostampa@animalisti.it

 

Articoli  dal 1° Febbraio al 30 novembre 2002

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