Martedì 3 dicembre 2002

Ieri il blitz dei carabinieri (su segnalazione) per verificare la tenuta di cavalli e bovini allevati nella realtà di Cirvoi
Controlli dei Nas al «Dolomiti Horses»
Orsi smentisce sequestri: «Ci han dato indicazioni sui recinti»



di Cristina Contento
BELLUNO. Controlli a sorpresa al maneggio Dolomiti Horses di Cirvoi: i carabinieri dei Nas (nucleo antisofisticazioni di Treviso) si sono presentati nell'allevamento noto per la rassegna di monta «western» che organizza d'estate. Verifiche soprattutto sugli animali per qualche «sospetto».
Probabilmente una segnalazione ha spinto i carabineiri dei Nas dalle parti di Cirvoi dove da diversi anni si trova il Dolomiti Horses, gestito dal presidente Giuseppe Orsi.
I militari hanno controllato pressocchè tutto: dalla gestione agli animali per qualche sospetto di malnutrizione o maltrattamento. Un blitz mirato, quindi, di cui riferire in procura della Repubblica per eventuali violazioni a norme in materia qualora ne siano stati riscontrati.
Se a Treviso i carabinieri si trincerano dietro il più stretto riserbo, dall'altra il titolare del Dolomiti Horses di Cirvoi smentisce voci di sequestri di animali, in particolare di alcune mucche che si trovano nell'allevamento: «Hanno controllato tutto» spiega Giuseppe Orsi, «ma è tutto in regola. I Nas hanno sollevato solo qualche problema sulle recinzioni all'aperto che ci hanno consigliato di spostare, come smontarle e muoverle perchè è piovuto e c'è del fango. Ma non hanno effettuato dei sequestri: a me non risulta. Le prescrizioni sono solo sulle recinzioni mobili dei bovini che noi abbiamo già provveduto a spostare, come consigliato».
Le verifiche dei militari hanno riguardato anche l'area che ospita i cavalli: tutto a posto anche in questo caso, secondo il presidente del Dolomiti Horses.
Una realtà nata diverso tempo fa a Cirvoi, quella che annualmente d'estate propone la manifestazione di monta western e musica contry, sulla scorta del West Side americano.
Un maneggio che ai cavalli unisce anche l'allevamento di bovini: diciotto i quadrupedi tenuti nelle stalle, altrettanti sono anche i bovini, questi ultimi sono mucche americane che provengono dal Texas. «Un allevamento a carattere amatoriale» continua Orsi, tuto di stampo americano.
Ora si attendono gli esiti di questi controlli. Già in passato la realtà è stata oggetto di ispezioni nella tenuta per problemi soprattutto di carattere urbanistico, legati al riuso di silos come ricoveri per cavalli. Durante una manifestazione, invece, ci fu un qui pro quo con l'associazione ingaggiata per un rodeo western, per dei torelli utilizzati negli spettacoli e per riavere i quali, la stessa associazione dovette chiamare proprio i carabinieri. Ma questa è un'altra storia.

 

 

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