Mercoledì 4 dicembre 2002

Cani e gatti, amici abbandonati
Nelle ultime settimane ritrovati ben 220 animali
 



Sergio Ravagnan

CHIOGGIA. Negli ultimi mesi ben 220 cani e gatti sono stati abbandonati nella nostra città dai proprietari per vari motivi. Per fortuna sono stati raccolti dalla locale associazione di Protezione animali, che ha provveduto al loro mantenimento, alle spese veterinarie e dei medicinali per le cure indispensabili, nonché alle spese per le sterilizzazioni. Lo rende noto il consigliere comunale della Margherita, Rodolfo Janes, in un'interpellanza, in cui solleva la situazione più complessiva del servizio di pubblica utilità riguardante gli animali abbandonati che in città presenta ancora molte carenze istituzionali. Janes ricorda come le leggi sulla sicurezza e igiene pubblica obblighino i Comuni a intervenire in caso di abbandono degli animali, per il bene oltre che degli animali anche delle persone e cioè per evitare una serie di problemi ai cittadini, sia a livello di salute (prevenzione della toxoplasmosi), sia a livello di sicurezza stradale (prevenzione di incidenti).
Per rispondere a questa esigenza il Comune ha dovuto stipulare una convenzione con il proprietario di un canile-rifugio di Correzzola, dove vengono ospitati a pagamento gli animali raccolti dall'accalappiacani. Ciò perché manca ancora una area dove collocare un canile comunale, come prevede la legge per comuni superiori a 50.000 abitanti.
Per fortuna supplisce a questa mancanza l'Associazione protezione animali, regolarmente iscritta all'albo delle Associazioni comunali, che si sta da tempo attivando per soccorrere gli animali abbandonati e per dare loro ospitalità e le cure necessarie, accollandosi anche le spese per le sterilizzazioni. Se non fosse così, saremmo invasi da cani e gatti randagi.
«Un'opera davvero lodevole - puntualizza il consigliere - che si adopera anche a trovare persone che adottino gli animali abbandonati: negli ultimi 20 mesi tutti i 220 animali raccolti sono stati adottati, e anche da famiglie fuori comune.
Visto quindi che il servizio di volontariato svolto da questa associazione risulta benemerito e fa risparmiare risorse economiche al comune, perché non pensare a far gestire a questa il canile previsto nel nuovo Prg a Brondolo? Va anche valutata la possibilità di rimborsare la spesa sostenuta per la sterilizzazione, visto che l'Asl 14 effettua questo servizio a Piove di Sacco e non nella nostra città».

 

 

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