Cani e gatti, amici abbandonati
Nelle ultime settimane ritrovati ben 220 animali
Sergio
Ravagnan
CHIOGGIA. Negli ultimi mesi ben 220 cani e gatti
sono stati abbandonati nella nostra città dai proprietari per vari
motivi. Per fortuna sono stati raccolti dalla locale associazione di
Protezione animali, che ha provveduto al loro mantenimento, alle spese
veterinarie e dei medicinali per le cure indispensabili, nonché alle
spese per le sterilizzazioni. Lo rende noto il consigliere comunale
della Margherita, Rodolfo Janes, in un'interpellanza, in cui solleva la
situazione più complessiva del servizio di pubblica utilità riguardante
gli animali abbandonati che in città presenta ancora molte carenze
istituzionali. Janes ricorda come le leggi sulla sicurezza e igiene
pubblica obblighino i Comuni a intervenire in caso di abbandono degli
animali, per il bene oltre che degli animali anche delle persone e cioè
per evitare una serie di problemi ai cittadini, sia a livello di salute
(prevenzione della toxoplasmosi), sia a livello di sicurezza stradale
(prevenzione di incidenti).
Per rispondere a questa esigenza il Comune ha dovuto stipulare una
convenzione con il proprietario di un canile-rifugio di Correzzola, dove
vengono ospitati a pagamento gli animali raccolti dall'accalappiacani.
Ciò perché manca ancora una area dove collocare un canile comunale, come
prevede la legge per comuni superiori a 50.000 abitanti.
Per fortuna supplisce a questa mancanza l'Associazione protezione
animali, regolarmente iscritta all'albo delle Associazioni comunali, che
si sta da tempo attivando per soccorrere gli animali abbandonati e per
dare loro ospitalità e le cure necessarie, accollandosi anche le spese
per le sterilizzazioni. Se non fosse così, saremmo invasi da cani e
gatti randagi.
«Un'opera davvero lodevole - puntualizza il consigliere - che si adopera
anche a trovare persone che adottino gli animali abbandonati: negli
ultimi 20 mesi tutti i 220 animali raccolti sono stati adottati, e anche
da famiglie fuori comune.
Visto quindi che il servizio di volontariato svolto da questa
associazione risulta benemerito e fa risparmiare risorse economiche al
comune, perché non pensare a far gestire a questa il canile previsto nel
nuovo Prg a Brondolo? Va anche valutata la possibilità di rimborsare la
spesa sostenuta per la sterilizzazione, visto che l'Asl 14 effettua
questo servizio a Piove di Sacco e non nella nostra città».