San Polo:
protesta contro la Morini
Ma il fronte animalista è diviso
SAN POLO. Da
qualche tempo è attivo il sito Internet www.chiuderemorini.net allestito
da un gruppo di animalisti (il «coordinamento») che, il nome del sito è
già chiaro, chiede la chiusura definitiva della Stefano Morini,
l'allevamento di cani e altri animali da allevamento, ormai da mesi al
centro di una vicenda diventata nazionale, dopo il ritrovamento dall
aparti di Bolano di un camion pieno di cuccioli destinati alla
vivisezione.
I promotori del sito hanno lanciato l'iniziativa di una manifestazione
per sabato prossimo a San Polo, invitando animalisti e non di tutta
Italia a partecipare.
Ma rischia di essere una manifestazione monca. Perchè il fronte
animalista è tutt'altro che unito. Parteciperanno di sicuro gli aderenti
ad Animalisti Italiani, i Verdi provinciali e quelli dell'Alf (Animal
liberation front). Forse ci sarà anche la Peta.
Ma di sicuro non ci sarà la Lav, la Lega antivivisezione. Lo conferma il
suo presidente nazionale, Adolfo Sansolini: «In questa fase - sottolinea
- scegliamo altri metodi di lotta che ci sembrano più efficaci». E non
ci sarà nemmeno l'Enpa, come conferma il presidente provinciale, Stella
Borghi.