Giovedì 5 dicembre 2002

«Pitbull, basta con le calunnie»


 

 

LECCO - Continua a tamburo battente la campagna di sensibilizzazione pro pitbull compiuta dalla Lega Nazionale per la difesa del Cane. «Bisogna rendersi conto - dice sull'argomento la presidente della sezione lecchese Michela Brambilla - che il pitbull non è pericoloso, di natura, per l'uomo. Diventa così perché viene educato male. se fosse considerato una minaccia per l'uomo non sarebbe neppure utilizzato nei combattimenti tra cani, ovesi privilegiano esemplari aggressivi solo con i loro simili e non con le persone».
La campagna diffamatoria su questo animale ormai «demonizzato» purtroppo un risultato l'ha ottenuto. Sono sempre più numerose le chiamate di cittadini al canile per dare in affidamento animali considerati cattivi come pastori tedeschi, rottweiler, dobermann e pit-bull, e di pari passo è salito anche il numero degli abbandoni in cui sono coinvolti ed è scesa la richiesta di adozione per questi esemplari.
«La paura dilaga - dice Brambilla - Una signora che qualche mese fa aveva preso in adozione un meticcio simile ad un molosside ci ha telefonato in canile perché voleva che lo riprendessimo perchè temeva che una volta cresciuto sarebbe diventato incontrollabile. E' un esempio di un trend preoccupante».
«Abbiamo in custodia una serie di pastori tedeschi e di altri cani di grossa taglia che nessuno più vuole perché ritenuti ad alto rischio. La disinformazione su questi esemplari è incredibile, ed ora ci si mettono anche i veterinari a seminare il panico tra la popolazione».
«Una signora qualche tempo fa ha trovato una femmina di pit-bull molto dolce che voleva tenere con sé. Prima di farla conoscere ai suoi due altri animali l'ha portata da un veterinario che le ha consigliato, nonostante le quasi perfette condizioni di salute del cane, di portarlo in canile perché nel giro di qualche anno avrebbe potuto im pazzire e fare del male agli altri due cani. Siamo arrivati alla caccia alle streghe».
Per qualsiasi problema con l'animale di casa, al canile di Lecco è stato istituito un consultorio per i problemi comportamentali dei nostri amici a 4 zampe.
Il numero di telefono di riferimento per informazioni è lo 0341 /368652.

Matteo Corno

 

 

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