Venerdì 6 dicembre 2002

Una iniezione di sonnifero per agevolare il trasporto
Animali rinchiusi in isolamento
il giudice deciderà la loro sorte
 

 

Che fine faranno adesso i rottweiler assassini? E' questa la domanda che viene spontanea ogni volta che le persone vengono aggredite da cani inferociti e che torna d'attualità quando gli animali in questione sono tra i più robusti e feroci nelle razze canine. Talmente scatenati e di robusta taglia da essere usati nei combattimenti clandestini, per il profitto di scommettitori senza scrupoli.
I due di via Indipendenza sono finiti al canile del Centro Soccorso Animali. Resteranno in due gabbie separate dagli altri, in quarantena, sino a quando non sarà decisa la loro sorte. Toccherà in prima istanza al magistrato decidere un eventuale abbattimento dopo aver sentito le autorità sanitarie.
E' troppo presto comunque per ipotizzare la loro soppressione. Ancora tutta da chiarire poi la dinamica degli avvenimenti; secondo le prime frammentarie testimonianze dei parenti sembrerebbe che solo la femmina abbia aggredito con ferocia il bimbo e la madre. Il maschio si sarebbe limitato a qualche graffio.
Come si è detto il destino finale degli animali per adesso è tutto da definire. Impossibile avere anticipazioni. Anche Giorgio Campagnoli, il presidente del Csa, preferisce non rilasciare dichiarazioni. E' stato tra i primi ad arrivare e ha coordinato le varie fasi della cattura dei due animali.
Ora bisognerà vedere se i due cani sono ammalati.

 

 

Articoli  dal 1° Febbraio al 30 novembre 2002

Servizio arretrati dal 7 gennaio 2001 al 31 gennaio 2002
 

 

Home