Una iniezione di
sonnifero per agevolare il trasporto
Animali rinchiusi in
isolamento
il giudice deciderà la loro sorte
Che fine faranno adesso
i rottweiler assassini? E' questa la domanda che viene spontanea ogni
volta che le persone vengono aggredite da cani inferociti e che torna
d'attualità quando gli animali in questione sono tra i più robusti e
feroci nelle razze canine. Talmente scatenati e di robusta taglia da
essere usati nei combattimenti clandestini, per il profitto di
scommettitori senza scrupoli.
I due di via Indipendenza sono finiti al canile del Centro Soccorso
Animali. Resteranno in due gabbie separate dagli altri, in quarantena,
sino a quando non sarà decisa la loro sorte. Toccherà in prima istanza
al magistrato decidere un eventuale abbattimento dopo aver sentito le
autorità sanitarie.
E' troppo presto comunque per ipotizzare la loro soppressione. Ancora
tutta da chiarire poi la dinamica degli avvenimenti; secondo le prime
frammentarie testimonianze dei parenti sembrerebbe che solo la femmina
abbia aggredito con ferocia il bimbo e la madre. Il maschio si sarebbe
limitato a qualche graffio.
Come si è detto il destino finale degli animali per adesso è tutto da
definire. Impossibile avere anticipazioni. Anche Giorgio Campagnoli,
il presidente del Csa, preferisce non rilasciare dichiarazioni. E'
stato tra i primi ad arrivare e ha coordinato le varie fasi della
cattura dei due animali.
Ora bisognerà vedere se i due cani sono ammalati.