Sabato la
manifestazione promossa dagli amici dei felini di Roma.
"Fanno parte del patrimonio bioculturale cittadino"
I
gatti hanno i loro diritti "Catpride" al Colosseo
COSTANZA CALABRESE
Siete
amanti dei gatti? Appuntamento sabato prossimo al Colosseo
per il "Cat Pride". La prima marcia dell'orgoglio gattaro,
che partirà alle 14 per raggiungere il Campidoglio, sarà
l'occasione per rivendicare i diritti di questi felini, il
rispetto dei cittadini e la considerazione da parte delle
autorità. Tante le richieste delle associazioni che
parteciperanno alla manifestazione: applicazione delle
leggi in materia di sterilizzazione degli animali randagi,
riconoscimento ufficiale del ruolo di "gattari/e",
l'istituzione di Gattili Comunali, un pronto soccorso
gratuito per gli animali randagi e l'estensione dello
status di "Patrimonio Bioculturale di Roma" a tutti i
gatti della città come già attribuito a quelli del I
Municipio.
Anna Falchi, Giorgia e Luca Zingaretti saranno al fianco
di tutti gli amanti del felino più famoso: a loro il
titolo di gattari honoris causa. «L'amore per i gatti
nasce nella mia infanzia racconta Anna Falchi purtroppo da
bambina non ho avuto la possibilità di tenerli in casa e
passavo le mie giornate ad accudire i randagi che trovavo
per strada. Nella mia adolescenza, dopo la scuola, facevo
volontariato per gli animali. Oggi c'è Dino, ha un anno e
mezzo ed è sempre al mio fianco. L'ho trovato, aveva dieci
giorni e poche possibilità di vivere ancora: l'ho accudito
come una mamma, dandogli da mangiare ogni due ore con
tanto di integratori, e oggi è un micio forte e in salute.
E' importante ricordare conclude la Falchi, appena uscita
dagli studi della trasmissione radiofonica "Bravo radio 2"
- che i gatti sono proprio come i cani: non è vero che non
sono recettivi, dormono tutto il giorno e non sono
coinvolgenti. Anzi: se amati e stimolati, rispondono
proprio come gli amati cugini a quattro zampe».
La manifestazione, promossa dall'Arca (associazione romana
cura animali e ambiente) in collaborazione con gli
animalisti italiani del PeTA e le organizzazioni Anpana,
Asta, Forza Piccoli Amici e Panda, è stata organizzata per
rivendicare l'impegno, oscuro ma anche molto diffuso nella
Capitale, dei gattari romani. «Sarà l'occasione fanno
sapere gli organizzatori per uscire dal limbo
dell'emarginazione, dell'indifferenza e del disprezzo in
cui gli amanti dei gatti randagi si sentono confinati da
troppo tempo e per reclamare attenzione
sulla loro preziosa opera"