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San
Benedetto
Avvelenati tre cani randagi
m.l.
SAN BENEDETTO. Tre cani, probabilmente randagi, sono stati avvelenati in
paese vicino alla villa comunale con polpette iniettate di
antiparassitari.
Ad accorgersi dell'accaduto sono state alcune persone che abitano nella
zona. La tecnica usata dagli sconosciuti per avvelenare i cani č sempre la
stessa e gli antiparassitari sono preferiti rispetto alla stricnica che č
in genere difficile reperire sul mercato.
Non č il primo episodio del genere registrato nel territorio.
Sui monti tra Collarmele, Pescina e San Benedetto dei Marsi, non molto
tempo fa, si č verificata una vera e propria strage di cani da caccia.
Sono stati almeno una decina gli animali rimasti avvelenati dopo aver
ingoiato polpette avvelenate. Molti cacciatori della zona portano per
precauzione antiveleno. E ai primi sintomi di avvelenamento lo iniettano
agli animali. Non pochi cani sono stati cosė salvati. L'episodio di San
benedetto ripropone ancora una volta il problema del randagismo e della
realizzazione di un canile consortile nella Marsica. |