Mercoledė 15 gennaio 2003

San Benedetto
Avvelenati tre cani randagi
 

m.l.
SAN BENEDETTO. Tre cani, probabilmente randagi, sono stati avvelenati in paese vicino alla villa comunale con polpette iniettate di antiparassitari.
Ad accorgersi dell'accaduto sono state alcune persone che abitano nella zona. La tecnica usata dagli sconosciuti per avvelenare i cani č sempre la stessa e gli antiparassitari sono preferiti rispetto alla stricnica che č in genere difficile reperire sul mercato.
Non č il primo episodio del genere registrato nel territorio.
Sui monti tra Collarmele, Pescina e San Benedetto dei Marsi, non molto tempo fa, si č verificata una vera e propria strage di cani da caccia. Sono stati almeno una decina gli animali rimasti avvelenati dopo aver ingoiato polpette avvelenate. Molti cacciatori della zona portano per precauzione antiveleno. E ai primi sintomi di avvelenamento lo iniettano agli animali. Non pochi cani sono stati cosė salvati. L'episodio di San benedetto ripropone ancora una volta il problema del randagismo e della realizzazione di un canile consortile nella Marsica.

 

 

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