Fido? Pensione o dog-sitter
Un
gesto di civiltà che si sta diffondendo in provincia
(Elisa
Vendemmia)
L'abbandono non è l'unica soluzione. Con
l'arrivo del periodo estivo, come ogni anno, si assiste al triste e
quantomeno incivile rito di abbandono del proprio animale domestico.
Tanto amato durante l'inverno, quando si accoccolava tra le gambe,
quanto scomodo quando si avvicinano le tante desiderate ferie. Ma
lasciare al proprio destino, oramai segnato, il proprio Fuffy sul ciglio
di una strada non è l'unica alternativa possibile.
Pensioni per cani e gatti e giovani volenterosi, che per guadagnarsi
qualche soldo, si trasformano in dog-sitter sono vie percorribili e più
responsabili per occuparsi con amore e rispetto degli animali che
abbiamo scelto di tenere con noi. La cultura di affidare il cane o il
gatto a queste pensioni specializzate sta sempre più prendendo piede
nelle nostre zone. Ha già ricevuto numerose prenotazioni «Fidolandia»,
l'allevamento in via Sant'Angelo. «Se si sceglie questa soluzione -
raccomanda Afra, un volontaria della pensione - è meglio meglioprenotare
già da subito, soprattutto per il mese di agosto». I costi giornalieri
variano a seconda della taglia del cane: 9 euro per i piccoli, 10 per i
medi e 12 per i giganti. Il prezzo per i felini è fisso a 8 euro. Anche
la pensione per animali domestici «Amici del cane» a Casale sul Sile è
pronta per il gran pienone. «Abbiamo massimo 25 posti per cani, ma
stiamo ultimando anche lo spazio dedicato ai gatti - spiega una
responsabile della pensione - i prezzi si aggirano intorno ai 10 euro al
giorno». Costi da prendere in considerazione, quando si decide di
prendere in affidamento un cucciolo a quattro zampe, sempre che non si
possa contare sull'aiuto di parenti, vicini o amici. La pensione per
cani si rivela un'ottima soluzione anche per l'affollamento nei canili.
«I picchi di maggiore presenza - spiega Eleonora Perissinotto,
consigliere dell'Associazione trevigiana per la difesa del cane di
Ponzano - si hanno prima delle ferie estive e invernali, poi a settembre
si ha un'ottima ripresa di affidamenti. affidamenti. Certo se i prezzi
fossero più economici, la gente sarebbe più invogliata a usufruire di
questo servizio». Per chi, invece, si volesse rivolgere a un dog-sitter
basta consultare le bacheche degli studi veterinari. «Anche in questo
periodo - assicura il dottor Marco Visentin - ci sono molte offerte per
tenere cani a domicilio».