
Domenica 22 giugno 2003
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Pilati
interviene e lancia accuse
«La manifestazione indetta dal
Coordinamento Regionale delle associazioni protezionistiche contro la
"strage" delle volpi imputata alla Provincia è basata sul nulla. Nessuna
volpe è stata uccisa quest’anno né si prevedono uccisioni in futuro» non
usa giri di parole l’assessore provinciale alla Caccia e Pesca, Camillo
Pilati. «Non capisco», prosegue, «quale sarebbe la "continua strage" a cui
si fa riferimento, forse si sbaglia Provincia e ci si riferisce a quello
che avviene nelle Province di centro-sinistra, come Rovigo e Venezia.
Basta osservare i dati sugli animali la cui uccisione è stata autorizzata
da amministrazioni di sinistra e verso cui non è stata fatta alcuna
critica, né organizzati cortei. Ma forse quelle "stragi" di animali si
chiamano "contenimento di specie nocive"». E riguardo all’utilizzo dei
cani da tana lui stesso definisce «paradossale la critica all’utilizzo dei
cani. Curiosamente è lo stesso adottato dalla Provincia di Ferrara, il cui
assessore alla caccia è dei Verdi». E continua rivolgendo la critica
all’assessore comunale Luciano Guerrini: «Ho saputo che ha concesso
formale patrocinio alla manifestazione di protesta contro la Provincia.
Una scelta che va ad incrinare i rapporti istituzionali fino ad oggi
improntati alla collaborazione e al dialogo. Prima di concedere patrocini
a manifestazioni politiche contro altri Enti credo sarebbe opportuno che
l’assessore Guerrini si informasse sul comportamento dei suoi colleghi di
partito in altre Province, come Ferrara, che sul "maltrattamento dei cani
da tana e stragi di volpi" fa scuola in tutta Italia». |