Giovedì 3 luglio 2003

LA TESTIMONIANZA
Il cane come "status symbol" e poi la razza scelta è quella sbagliata

 

P.D.)Una storia a lieto fine, di questi giorni, tra tante penose. In via Leonacco, un setter, evidentemente maltrattato, era libero da mesi e non si lasciava avvicinare. Sopravviveva grazie alla generosità degli abitanti della zona. Quando è stato catturato e portato in canile per 10 giorni non ha preso quasi niente dalla ciotola ed è deperito molto, ma una famiglia che si era affezionata, a proprie spese, non potendo tenerlo, l'ha trasferito in una pensione per animali, intanto l'ufficio del Comune di Udine si era messo in moto e pare essere riuscito a trovargli casa. «Questo degli abbandoni è un argomento importantissimo - dichiara Daniela Castellani, amica degli animali e scrittrice - Ho la sensazione che gli abbandoni aumentino, eppure nessuno è obbligato a prendere un animale». Daniela batte su un tasto: quello della necessità di una maggiore educazione, per imparare a capire di più sui cani prima di arrivare all'acquisto. «Nei canili si trovano tanti cani, anche di razza. Io stessa ricevo 2-3 chiamate al giorno di persone che mi domandano come gestire il cane venduto da commercianti che, senza scrupoli, piazzano cani particolari»

«La gente cerca qualcosa di strano, il cane come status symbol - racconta - Ho avuto dei basenji e ho dovuto trovar loro una sistemazione. Il primo aveva passato sei famiglie. È un cane di pregio ma molto primitivo. Si pulisce come un gatto, dorme in alto perchè nel suo ambiente naturale deve sfuggire ai predatori, e così butta giù per terra tutto. Ed era stato venduto come cane da guardia! Una bestia che non abbaia ma fa un verso strano!...».

E ancora i cani più pericolosi scelti da persone deboli "così il cane prende il sopravvento e si arriva alla morsicatura, ma finchè succede nessuno ci crede: il cane viene venduto senza libretto di istruzioni...". Secondo la scrittrice, che a Fagagna gestisce una fattoria didattica, il microchip aiuta "ma lo mette chi ha coscienza". L'arma vincente è rivolgersi ai bambini: «È orrendo abbandonare un cane perchè scava fuori in giardino. Ho visto bambini piangere disperati, loro non lascerebbero mai il loro cane». E non sono solo i cani a essere scelti e ripudiati: «C'è un giro di animali inconsueti. Una signora si è rivolta a me perchè le era stata venduta una moffetta. Le era stato detto che era come un gatto, ma mordeva».

 

Articoli  dal 1° dicembre 2002

Articoli  dal 1° Febbraio al 30 novembre 2002



Home