LA TESTIMONIANZA
Il cane come "status symbol" e
poi la razza scelta è quella sbagliata
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P.D.)Una storia a lieto fine, di questi
giorni, tra tante penose. In via Leonacco, un
setter, evidentemente maltrattato, era libero da
mesi e non si lasciava avvicinare. Sopravviveva
grazie alla generosità degli abitanti della
zona. Quando è stato catturato e portato in
canile per 10 giorni non ha preso quasi niente
dalla ciotola ed è deperito molto, ma una
famiglia che si era affezionata, a proprie
spese, non potendo tenerlo, l'ha trasferito in
una pensione per animali, intanto l'ufficio del
Comune di Udine si era messo in moto e pare
essere riuscito a trovargli casa. «Questo degli
abbandoni è un argomento importantissimo -
dichiara Daniela Castellani, amica degli animali
e scrittrice - Ho la sensazione che gli
abbandoni aumentino, eppure nessuno è obbligato
a prendere un animale». Daniela batte su un
tasto: quello della necessità di una maggiore
educazione, per imparare a capire di più sui
cani prima di arrivare all'acquisto. «Nei canili
si trovano tanti cani, anche di razza. Io stessa
ricevo 2-3 chiamate al giorno di persone che mi
domandano come gestire il cane venduto da
commercianti che, senza scrupoli, piazzano cani
particolari»
«La gente cerca qualcosa di strano, il
cane come status symbol - racconta - Ho avuto
dei basenji e ho dovuto trovar loro una
sistemazione. Il primo aveva passato sei
famiglie. È un cane di pregio ma molto
primitivo. Si pulisce come un gatto, dorme in
alto perchè nel suo ambiente naturale deve
sfuggire ai predatori, e così butta giù per
terra tutto. Ed era stato venduto come cane da
guardia! Una bestia che non abbaia ma fa un
verso strano!...».
E ancora i cani più pericolosi scelti da
persone deboli "così il cane prende il
sopravvento e si arriva alla morsicatura, ma
finchè succede nessuno ci crede: il cane viene
venduto senza libretto di istruzioni...".
Secondo la scrittrice, che a Fagagna gestisce
una fattoria didattica, il microchip aiuta "ma
lo mette chi ha coscienza". L'arma vincente è
rivolgersi ai bambini: «È orrendo abbandonare un
cane perchè scava fuori in giardino. Ho visto
bambini piangere disperati, loro non
lascerebbero mai il loro cane». E non sono solo
i cani a essere scelti e ripudiati: «C'è un giro
di animali inconsueti. Una signora si è rivolta
a me perchè le era stata venduta una moffetta.
Le era stato detto che era come un gatto, ma
mordeva». |
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