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Un'anziana
ha dovuto asserragliarsi in casa, per sfuggire a due pitt-bull
che avevano deciso di stazionare nel suo giardino. L'episodio
è successo martedì scorso in contrada Mendola, alle spalle
della Siciltest. La donna, che ha 63 anni, era sola in casa,
quando ha visto i due cani che avevano preso di mira l'auto
del figlio, posteggiata nel giardino. Atterrita
dall'aggressività dei pit-bull, ha allertato sia la polizia
municipale di Augusta che le altre forze dell'ordine.I vigili,
al loro arrivo, hanno avuto modo di constatare come la donna,
nella sua segnalazione, non avesse esagerato sull'aggressività
dei due cani: sulla carrozzeria della macchina, infatti, erano
ben evidenti i segni lasciati dai denti e dalle unghie dei due
animali. Alle forze dell'ordine, la donna ha anche raccontato
come già, nella stessa mattinata, i due pit-bull avessero
sbranato la gatta di casa. Il giorno prima, in base al
racconto dell'anziana, vittima dell'aggressività dei pit-bull.
era stato il cagnolino domestico.
Gli agenti di polizia municipale, prima di recarsi sul posto,
hanno ritenuto opportuno avvertire l'ufficio comunale
all'Ecologia perchè si mettesse in contatto con la ditta
catanese che gestisce il servizio di accalappiacani. In attesa
dell'arrivo degli esperti, i tre vigili intervenuti, hanno
cercato di far allontanare i cani con ogni mezzo possibile,
riuscendoci solo con uno. Nel frattempo, essendo scaduto
l'orario di servizio della pattuglia che aveva raccolto la
segnalazione dell'anziana, c'è stato il cambio turno, prima
che arrivasse il personale della ditta catanese. Il giardino
della pensionata è stato liberato «dall'assedio canino», solo
nel primo pomeriggio. Non poche le difficoltà per riuscire a
prendere i due molossoidi che, con molta probabilità, andranno
a finire in un canile catanese: quello augustano, infatti, è
più che saturo. I due cani, erano ben tenuti e puliti; da ciò
gli inquirenti hanno supposto che si tratti di animali
padronali scappati al legittimo proprietario. I pit-bull,
tristemente noti per il loro impiego nei combattimenti
clandestini, sono animali di razza ed hanno un grosso valore
sul mercato. L'anziana, si è riservata di chiedere un
risarcimento non solo per lo shock subito, ma anche per i
danni provocati all'autovettura, tra l'altro comprata da poco
tempo. Intanto al comando dei vigili urbani, è giunta un'altra
denuncia riguardante i cani. In questo caso si tratta di un
branco di randagi, che ha preso possesso del territorio della
zona containers, e che impedisce l'entrata e l'uscita da casa
nelle ore notturne. La denuncia è stata sporta da un
ventottenne.
Anna Burzilleri |