Martedì 20 maggio 2003

Protestano anche i cani

 

MARIANO COMENSE — Centro della cittadina invaso dai cani ospiti della struttura di via del Radizzone per dire «no» all'abbandono. E' stata un successo la sfilata dei duecento amici a quattro zampe che si è tenuta domenica pomeriggio in centro città. Sono soddisfatti i volontari dell'associazione brianzola «Amici del randagio» che hanno organizzato la manifestazione in collaborazione con l'Enpa di Como. «L'iniziativa aveva l'unico scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica - dice il presidente del sodalizio marianese, Marco Folloni -. Specialmente adesso che ci avviciniamo alla stagione estiva durante la quale gli abbandoni aumentano».
I duecento cani ospitati nelle gabbie del canile ha sfilato per le vie di Mariano Comense, accompagnati al guinzaglio da una folta schiera di volontari. Il corteo dei randagi è passato per la strada provinciale Novedrate, l'incrocio del Ponte Lottolo, via Roma, corso Brianza fino a raggiungere la centralissima piazza Roma, dove la manifestazione si è conclusa e dove l'associazione «Amici del randagio» e l'Enpa hanno anche allestito due banchetti per far conoscere le proprie attività. Non sono mancati anche dei gesti di solidarietà da parte di tanti simpatizzanti dell'associazione che hanno fatto delle offerte per dare un aiuto economico al sodalizio che da oltre dieci anni è impegnato nel difficile compito di gestire il canile marianese, oltre che quello di Erba ed il gattile di Cantù.
Da segnalare che i cani più anziani accolti nella struttura di via Radizzone non hanno partecipato alla sfilata, ma sono stati portati a spasso nell'oasi verde della Cascina Mordina, al confine fra Mariano Comense e Cabiate. Oltre che per la buona riuscita della manifestazione contro l'abbandono dei cani, l'associazione «Amici del randagio» può tirare un sospiro di sollievo, dopo che le quattordici amministrazioni comunali del Marianese e del Canturino, dopo mesi di trattative, hanno detto «sì» all'accordo di programma per la costruzione di un nuovo canile che sostituirà quello attuale di via del Radizzone, una struttura al collasso, alle prese con gravissimi problemi di sovraffollamento e con una condizione igienico-sanitaria da allarme rosso. Le amministrazione locali hanno approvato la proposta di realizzare un nuovo ricovero per i randagi, sempre nella zona di via del Radizzone, capace di garantire una cuccia a 150 randagi. Sono già stati quantificati anche i costi dell'opera che dovrebbero aggirarsi attorno ai 750mila euro.
Paolo Marelli

 

Articoli  dal 1° dicembre 2002

Articoli  dal 1° Febbraio al 30 novembre 2002



Home