MARIANO COMENSE — Centro della
cittadina invaso dai cani ospiti della struttura di via del
Radizzone per dire «no» all'abbandono. E' stata un successo la
sfilata dei duecento amici a quattro zampe che si è tenuta
domenica pomeriggio in centro città. Sono soddisfatti i
volontari dell'associazione brianzola «Amici del randagio» che
hanno organizzato la manifestazione in collaborazione con l'Enpa
di Como. «L'iniziativa aveva l'unico scopo di sensibilizzare
l'opinione pubblica - dice il presidente del sodalizio
marianese, Marco Folloni -. Specialmente adesso che ci
avviciniamo alla stagione estiva durante la quale gli
abbandoni aumentano».
I duecento cani ospitati nelle gabbie del canile ha sfilato
per le vie di Mariano Comense, accompagnati al guinzaglio da
una folta schiera di volontari. Il corteo dei randagi è
passato per la strada provinciale Novedrate, l'incrocio del
Ponte Lottolo, via Roma, corso Brianza fino a raggiungere la
centralissima piazza Roma, dove la manifestazione si è
conclusa e dove l'associazione «Amici del randagio» e l'Enpa
hanno anche allestito due banchetti per far conoscere le
proprie attività. Non sono mancati anche dei gesti di
solidarietà da parte di tanti simpatizzanti dell'associazione
che hanno fatto delle offerte per dare un aiuto economico al
sodalizio che da oltre dieci anni è impegnato nel difficile
compito di gestire il canile marianese, oltre che quello di
Erba ed il gattile di Cantù.
Da segnalare che i cani più anziani accolti nella struttura di
via Radizzone non hanno partecipato alla sfilata, ma sono
stati portati a spasso nell'oasi verde della Cascina Mordina,
al confine fra Mariano Comense e Cabiate. Oltre che per la
buona riuscita della manifestazione contro l'abbandono dei
cani, l'associazione «Amici del randagio» può tirare un
sospiro di sollievo, dopo che le quattordici amministrazioni
comunali del Marianese e del Canturino, dopo mesi di
trattative, hanno detto «sì» all'accordo di programma per la
costruzione di un nuovo canile che sostituirà quello attuale
di via del Radizzone, una struttura al collasso, alle prese
con gravissimi problemi di sovraffollamento e con una
condizione igienico-sanitaria da allarme rosso. Le
amministrazione locali hanno approvato la proposta di
realizzare un nuovo ricovero per i randagi, sempre nella zona
di via del Radizzone, capace di garantire una cuccia a 150
randagi. Sono già stati quantificati anche i costi dell'opera
che dovrebbero aggirarsi attorno ai 750mila euro.
Paolo Marelli |
|
|
|