Giovedì 6 marzo 2003

CINQUE ARRESTI PER MALTRATTAMENTO E FRODE
Una truffa sui cani randagi

 

BRINDISI - Rastrellavano cani randagi anche a Taranto e Lecce per ottenere contributi dall’amministrazione comunale di Brindisi, dove si trovava il canile-lager e dove avevano l’appalto di accalappiacani. Cinquemila delle vecchie lire al giorno per cane ospitato: questa era la tariffa. I carabinieri hanno arrestato il proprietario del canile Giovanni Di Bella, che è anche consigliere comunale e presidente di una squadra di basket, e i quattro dipendenti della società. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, frode, maltrattamento e furto di cani. L’indagine è partita in seguito a un furto clamoroso e misterioso, denunciato dallo stesso Di Bella, di 600 cani avvenuto in una notte

 

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