Sabato 8 marzo 2003

Approvato il disegno di legge di Sirchia
 Animali, basta incenerimento: una tomba anche per cani e gatti

ROMA - Una tomba anche per Fido, con tanto di lapide su cui portare fiori, invece di un freddo inceneritore senza memoria.

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il disegno di legge del ministro della Salute Girolamo Sirchia che modifica la legislazione funeraria, introducendo i cimiteri per gli animali d'affezione, come i cani e i gatti.

Ma, senza aspettare la legge, in tante parti d'Italia sono sorti negli ultimi anni tante aree dedicate a ospitare le cucce eterne degli amici a quattro zampe. E' sempre più sentito infatti il desiderio, da parte dei proprietari di animali, di dar loro un'adeguata sepoltura quando muoiono. Sul modello dei «pet cemetery», largamente diffusi negli Stati Uniti, sono così sorti molti parchi degli animali: in Piemonte, in Veneto, in Lombardia, in Toscana, per esempio.

Finora, in caso di morte di animali domestici, la prassi vuole che ci si rivolga alla Asl di competenza per chiedere il ritiro del corpo.

La Asl normalmente si appoggia a ditte specializzate, incaricate di prelevare l'animale deceduto e di portarlo all'inceneritore. La Regione Piemonte, con una legge del 7 aprile 2000, ha decretato l'istituzione dei «Cimiteri per gli animali d'affezione».

 

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