Aiello
Continua il getto indiscriminato di esche avvelenate per
topi senza adottare le dovute cautele e senza la segnalazione
alla cittadinanza a mezzo di cartelli.
Ieri pomeriggio, denuncia, Enzo Avian è andato a fare
una passeggiata per i campi tra le località dei Praz e Brichis,
con Luna, il suo cane lupo. Ad un tratto si è accorto che il
cane aveva inghiottito qualcosa che aveva rinvenuto per terra
e ha notato la presenza di esche avvelenate, quelle che
servono per eliminare i roditori.Immediatamente ha pensato che
Luna ne avesse ingerito una: ha contattato il veterinario che
ha prescritto un antidoto al veleno e questa solerzia ha
fortunatamente salvato la vita al cane. Non la prima volta che
succedono inconvenienti simili in paese. Già nello scorso mese
di dicembre un bel cane, razza terranova di nome Fay, era
deceduto improvvisamente.
L'autopsia che era stata effettuata aveva diagnosticato
che la morte era avvenuta per emorragia interna per aver
ingerito proprio una di queste esche avvelenate per
l'eliminazione dei topi. In questi tre mesi i ritrovamenti di
esche si sono succeduti costantemente: i bocconcini sono stati
avvistati anche nei giardini delle case limitrofe alla zona
dei Praz.Si pensa che siano i gabbiani, attirati dalla scia
degli aratri dei campi, a prelevare le esche dalle zone
sottoposte a derattizzazione e a lasciarle poi cadere
dall'alto.